buon compleanno mimi

Buon compleanno Mimì: un omaggio senza tempo

20 settembre 2025, Milano, Teatro Manzoni: 12° edizione dello spettacolo dedicato a Mia Martini, BUON COMPLEANNO MIMÌ. Il pubblico non era li per un concerto qualunque, ma per rivivere le emozioni che trasmetteva MImì con le sue canzoni 

Si spengono le luci, cala il silenzio, si apre il sipario e lo spettacolo inizia con Luisa Corna, cantante e conduttrice televisiva, che si esibisce cantando La nevicata del ’56 di Mia Martini, accompagnata dalla band coordinata da Luca Colombo. Questo inizio ha dato via ad una serata ricca di emozioni e anche di divertimento. 

Durante questo evento si sono esibiti vari artisti della scena italiana che hanno omaggiato Mimì, regalando al pubblico anche canzoni del loro repertorio.

Il primo artista a cantare è stato Cioffi, giovane promessa salentino, che ha portato sul palco Gli uomini non cambiano, una delle canzoni di Mimì e brano preferito di sua mamma. Questa connessione con la famiglia ha aggiunto all’esibizione tenerezza e autenticità, dimostrando che la musica di Mimì è ancora viva. Ha poi proseguito la sua esibizione con due brani del suo repertorio, SOLA (TI AMO), cover del brano di Umberto Tozzi, molto apprezzata dal pubblico, e BOGOTÀ.

È stata poi la volta di Nina Zilli, accompagnata dal suo chitarrista Fabio Merigo. Voce pazzesca e pulita che ha incantato il teatro con il brano di Mia Mi dicono. In onore di Mimì ha voluto portare sul palco anche L’uomo che amava le donne, con il quale ha vinto a Sanremo 2010 nella categoria “Nuova Generazione” il Premio della Critica Mia Martini. Infine ha cantato un brano del suo repertorio, Sola.

La serata è proseguita con Settembre: vincitore di Sanremo Giovani 2025 con il brano Vertebre, che ha eseguito durante la serata insieme a Amandoti, una cover con barre in dialetto napoletano scritte da lui e il brano di Mimì E non finisce mica il cielo, che per il pubblico è stata una sorpresa intensa vista la giovane età dell’artista.

Poi è arrivata La Rappresentate di Lista, rappresentata da Veronica. Ad accompagnarla però c’era la sorella Erika, alla chitarra. Inizia la sua esibizione con Notturno, il brano scelto per omaggiare Mimì. Poi sul palco arriva sua sorella e si esibiscono insieme con Resistere e Amare

Arriva il momento della conduttrice della serata, Luisa Corna: si esibisce, nuovamente, cantando Se mi sfiori, brano di Mia scritto da Mango. E conclude con il suo ultimo pezzo Il giorno giusto.

A seguire, Anna Tatangelo ha deliziato il pubblico con un medley: Ragazza di periferia e Essere una donna. Poi esegue il brano di Mia, Donna, con un’interpretazione potente, un vero inno alla figura femminile. Conclude la sua esibizione con Una storia senza fine, cantata in duetto con il pubblico del teatro. Inutile dire che è stato un momento indimenticabile. Possiamo dire di aver cantato con Anna.

L’atmosfera si è fatta ancora più emozionante con BigMama. Commossa dalla serata, ha cantato La rabbia non ti basta. E qui la sua emozione si è vista tutta: ha cercato di buttare fuori ciò che aveva dentro per poi esibirsi con più serenità nelle canzoni successive. Poi omaggia Mina con il brano partenopeo, Cu’mme. E conclude con Ragazzina.

Gli ultimi due artisti a esibirsi hanno portato l’apice della serata: Ermal Meta e Arisa. Ermal ha fatto il suo ingresso con un’energia travolgente. Inizia cantando Piccolo uomo di Mimì. E poi si esibisce con due suoi brani: Stelle cadenti e Volevo dirti. Durante le esibizioni ha deciso di connettersi ancora di più con il pubblico scendendo dal palco e cantando tra la gente

Infine Arisa, voce che ha incantato il pubblico provocando anche una standing ovation da parte del pubblico. Entra sul palco accompagnata dal suo pianista Gianni Barbera. Inizia la sua esibizione con il brano Canta ancora, tratto dal film “Il ragazzo dai pantaloni rosa”. Continua con Nuvole, e conclude con il brano di Mia Almeno tu nell’universo

La serata, in diretta su Radio Italia, partner dell’evento, è stata impreziosita dagli aneddoti e dai racconti di Vincenzo Adriani, presidente dell’Associazione Minuetto Mimì Sarà,

La serata si è conclusa con una canzone cantata da Mimì stessa: Minuetto. Il pubblico ovviamente non è restato seduto alle poltrone, ma il teatro è diventato un vero e proprio stadio: gente in piedi che cantava a squarciagola anche mentre il sipario si chiudeva e le luci si accendevano, confermando un addio indimenticabile.