rtl power hits
foto di DiVincenzo_Munaretto_Bremec

RTL Power Hits da il via all’estate romana, da Gabry Ponte a Samurai Jay

La prima grande festa dell’estate romana ha preso il via ieri all’interno dell’iconica sede dello sport romano, Foro Italico. L’RTL Power Hits riparte proprio da dove si è concluso lo scorso anno, tra la terra rossa – rigorosamente coperta – del Campo Centrale del Foro Italico, sotto il sole cocente di una Roma che non vede l’ora di far ballare e sudare i suoi figli.

Fin dalle prime ore del pomeriggio, l’area del Foro Italico si è riempita di fan provenienti da tutta Italia. Giovani, famiglie e gruppi di amici hanno iniziato ad affollare gli ingressi con un unico obiettivo: vivere una delle manifestazioni musicali più attese dell’anno. Tra selfie, cori improvvisati e magliette dedicate ai propri artisti preferiti, l’attesa si è trasformata progressivamente in entusiasmo, fino all’accensione delle luci del palco. E mentre gli artisti sfilavano sul red carpet e scattavano foto, all’interno gli animi erano già incandescenti.

Ad aprire le danze in questa incredibile serata di musica sono Gabry Ponte e Salmo. Entrambi accolti dall’entusiasmo di migliaia di spettatori già pronti a trasformare il Centrale in una gigantesca pista da ballo a cielo aperto. Un inizio esplosivo che ha immediatamente acceso l’atmosfera, dando il via a una maratona musicale destinata a segnare l’inizio della stagione estiva nella Capitale. Non c’è pausa, non c’è un attimo in cui smettere di ballare perchè il ritmo è quello radiofonico e non si perde neanche un secondo.

L’evento, simbolo dell’inizio dell’estete, conferma ancora una volta il suo ruolo di punto di riferimento per la musica italiana contemporanea. Anche quest’anno riuscendo a riunire sullo stesso palco alcuni dei nomi più importanti del panorama nazionale. Una line-up ricchissima. Una capace di attraversare generi, generazioni e stili diversi, dal pop all’urban, dal rap al cantautorato. Dopotutto, come di consuetudine, la line-up dell’RTL Power Hits si presenta come una delle più complete e trasversali dell’estate italiana.

A guidare la pattuglia del pop italiano nomi del calibro di Annalisa, Emma, Noemi, Giorgia, Levante, Gaia e Arisa. Artiste che negli ultimi anni hanno saputo conquistare classifiche, radio e pubblico grazie a repertori sempre più solidi e riconoscibili. Al loro fianco trovano spazio protagonisti assoluti della scena maschile. Qualche nome? Achille Lauro, Francesco Gabbani, Irama, Tommaso Paradiso e Biagio Antonacci, capaci di attraversare generazioni differenti e mantenere un forte legame con il pubblico.

Ampio spazio anche alla nuova scena urban e rap, oggi vero motore dell’industria musicale italiana. Sul palco arrivano Geolier, Salmo, Kid Yugi, Nayt, Ernia, Sayf, Samurai Jay, Fedez, Mace e Meek, artisti che raccontano linguaggi, sonorità e sensibilità differenti ma accomunati da una forte identità artistica. Una presenza che testimonia l’evoluzione del panorama musicale nazionale e il crescente peso delle nuove generazioni. Grande assente? Tredicipietro.

Non sono mancate le sonorità più leggere e immediate che stanno accompagnando l’estate 2026. Da Fred De Palma a Elettra Lamborghini, passando per Merk & Kremont e Gabry Ponte, il pubblico può contare su una lunga serie di hit dal sapore dance e latino capaci di trasformare il Foro Italico in una gigantesca discoteca all’aperto.

Attesa assolutamente ricambiata per le esibizioni dei Pinguini Tattici Nucleari con la loro “Sorry, Scusa, Lo Siento”, tra le band più amate del panorama italiano, e dei The Kolors, protagonisti delle ultime stagioni radiofoniche con una serie impressionante di successi. Ad arricchire ulteriormente il cast arrivano inoltre Blanco, Bresh, Fulminacci, Ditonellapiaga, Madame, Serena Brancale e Charlotte Cardin, artisti che negli ultimi anni hanno contribuito a rinnovare il linguaggio del pop italiano con percorsi originali e personali.

Non poteva certo mancare il momento della musica melodica a farne da padrone senza dubbio il binomio Gigi D’Alessio e Sal Da Vinci che hanno portato sul palco decenni di successi e un patrimonio musicale che continua a emozionare il pubblico di ogni età. A completare il quadro ci sono LDA e Aka 7even, tra i volti più seguiti della nuova generazione pop, insieme alle Bambole di Pezza, una delle realtà più interessanti della scena rock italiana, che con la loro “Porno” mi hanno fatto perdere la voce.

A fare da cornice allo spettacolo non è stata soltanto la musica. Imponenti giochi di luce, ledwall monumentali, effetti scenici e una produzione tecnica di altissimo livello hanno contribuito a trasformare il Campo Centrale in un’arena dello spettacolo moderna e spettacolare. Ogni artista ha avuto a disposizione un allestimento pensato per valorizzare la propria identità artistica, creando un continuo alternarsi di atmosfere e suggestioni.

Il Foro Italico, che solo poche settimane fa ospitava i protagonisti degli Internazionali d’Italia di tennis, si è così trasformato ancora una volta in una delle location musicali più affascinanti del Paese. Un luogo simbolico per Roma, capace di reinventarsi e accogliere eventi di portata nazionale, mantenendo intatto il proprio fascino. L’RTL Power Hits si conferma dunque molto più di un semplice concerto. È un appuntamento che fotografa lo stato di salute della musica italiana. Un’occasione per vedere sullo stesso palco artisti affermati e nuove promesse. Ma è soprattutto una grande festa che riunisce migliaia di persone nel segno della condivisione e dell’intrattenimento.

Mentre le ultime note risuonano nella notte romana e il pubblico lascia lentamente gli spalti del Centrale, resta la sensazione di aver assistito all’ennesimo successo di un format capace di unire spettacolo, musica e partecipazione. L’estate romana è appena iniziata, ma al Foro Italico ha già trovato la sua colonna sonora. E se proprio devo dire il mio momento preferito oscillerei tra MADAME, Giorgia e Achille Lauro.