Fulminacci, nome d’arte di Filippo Uttinacci, presenta sul palco di Sanremo 2026 una canzone nata circa un anno fa a seguito della fine di una relazione. Il brano affronta tematiche non solo relazionali ma anche personali, ripensando sì al passato ma pur sempre idealizzando e sognando un futuro fatto di nuove opportunità.
Dopo la prima serata, il brano Stupida sfortuna appare nella top5, confermando come abbia colpito tutti sin dal primo ascolto. Nonostante sia un brano caratterizzato da un ritmo semi-allegro che trasmette una sorta di leggerezza, il testo e le sue parole ci invitano, al contrario, a riflettere sul nostro passato e sulla nostra vita pur sempre immaginandone una futura. Forse è proprio questo che rende la canzone adatta e in linea per il Festival, l’arrangiamento è leggero rispetto al significato proprio della canzone, andando a creare un equilibrio che funziona e coinvolge.

Già solo dalle prime strofe l’artista ci lascia intendere come la vita vissuta con una persona non possa mai essere cancellata o dimenticata nonostante la relazione sia giunta ormai al termine.
Ti troverò dentro a una foto
Sotto l’acqua mentre nuoto
Nella sabbia e nel cemento
Dentro un cinema all’aperto
Come un’allucinazione
In mezzo a tutte le persone
Il brano presentato è parte del suo prossimo album, Calcinacci, in uscita venerdì 13 marzo, in cui ha collaborato con altri artisti tra cui Tutti Fenomeni e Franco126.


