Il 6 marzo rappresenta un nuovo capitolo nel percorso musicale di Etlis, pseudonimo di Luigi Cirelli, che torna con l’EP “1000 Cadute”. Un lavoro che non si limita a raccogliere brani, ma costruisce un vero e proprio viaggio emotivo, dove ogni traccia diventa un tassello di una narrazione più ampia e personale.
Il progetto si compone di sei canzoni — “1000 Cadute”, “0 Rimpianti”, “Entri ed esci”, “Non l’ho scelto io”, “Ciò che hai dentro” e “Quante volte ancora” — che accompagnano l’ascoltatore attraverso una sequenza di stati d’animo contrastanti. Il filo conduttore è quello della caduta intesa non come fine, ma come passaggio necessario verso una nuova consapevolezza.
L’EP
Fin dall’inizio, l’EP mette in chiaro la propria identità. La traccia d’apertura, “1000 Cadute”, si sviluppa su sonorità essenziali, quasi sospese, lasciando che siano le parole a guidare l’ascolto. Il risultato è un’atmosfera intima, in cui fragilità e riflessione emergono senza filtri. Subito dopo, “0 Rimpianti” rompe questo equilibrio: il ritmo si fa più incisivo, l’energia cresce e la scrittura si carica di tensione, trasformando la malinconia in una forma di reazione.
Questa dinamica tra introspezione e impatto sonoro non è episodica, ma attraversa tutto il progetto. Etlis alterna momenti più raccolti a passaggi più diretti e aggressivi, mantenendo viva l’attenzione e dando profondità al racconto. È proprio questa capacità di muoversi tra opposti a rendere l’EP coerente pur nella varietà.
Alla base di questo approccio c’è un percorso musicale iniziato molto presto. Le influenze dell’artista spaziano tra generi e mondi diversi, contribuendo a costruire una visione ampia e personale. Il freestyle rappresenta uno dei primi strumenti di espressione, fondamentale per affinare tecnica e scrittura, ma anche per sviluppare un rapporto diretto con il pubblico.
L’identità
Un passaggio importante arriva nel 2018 con la pubblicazione del primo album, “NON”, un lavoro che affronta tematiche sociali e personali con uno stile diretto e senza mediazioni. Da quel momento, il trasferimento a Roma segna una fase di crescita significativa, grazie all’incontro con diverse figure della scena musicale che contribuiscono a rafforzare e definire il suo percorso.
L’identità di Etlis si costruisce proprio nell’incontro tra linguaggi diversi: il rap fornisce struttura e ritmo, il rock aggiunge intensità ed energia, mentre il cantautorato porta con sé una forte componente narrativa. Questa fusione non appare mai forzata, ma diventa il mezzo attraverso cui l’artista riesce a raccontarsi in modo autentico.
“1000 Cadute” di Etlis è quindi più di un semplice EP: è una dichiarazione di intenti. Un progetto che mette al centro la vulnerabilità senza rinunciare alla forza, e che dimostra come, nella musica di Etlis, ogni caduta possa trasformarsi in un nuovo punto di partenza.

