ava formentera

AvA: “Formentera” e la leggerezza come rinascita

Dal 29 agosto è disponibile sulle piattaforme digitali e dal 5 settembre in rotazione radiofonica Formentera, il nuovo singolo di AvA. Un brano che nasce come fuga e diventa racconto di rinascita, intrecciando sonorità latin pop con atmosfere eleganti e raffinate. Tra leggerezza musicale e intensità emotiva, AvA ci conduce in un viaggio sonoro che riflette i contrasti dell’anima: il dolore di un amore finito, la ricerca di libertà, la consapevolezza che i fantasmi del passato possono inseguirci anche in un paradiso terrestre.

Formentera racconta un viaggio come metafora di rinascita: qual è stata la scintilla che ti ha ispirata a scriverlo?

Ero reduce da una brutta rottura sentimentale e così ho pensato di farla facile e scappare su un’isola bellissima, convinta di risolvere tutti i miei problemi. Ma non è andata affatto così!

Nel brano c’è un contrasto forte tra leggerezza musicale e un testo rabbioso e intenso: come sei riuscita a unire questi due mondi?

Di solito le mie canzoni si scrivono da sole, non sono io che decido gli argomenti e anche questo brano è nato così. Immagina di essere a Formentera, davanti a un mare che lascia senza fiato, circondata da tantissime persone tutte prese a bene e invece di goderti la situazione, sprofondi un’enorme solitudine. Sono scappata su quell’isola per fuggire da un mio dolore personale ma la situazione mi si è letteralmente rivoltata contro, producendo il risultato opposto. Di conseguenza Formentera non poteva che parlare di questo.

Il videoclip è girato a Formentera: quanto la location ha contribuito a raccontare la storia che avevi in mente? Beh, direi che è stato decisamente facile, no?

Se sei nel posto in cui è nato tutto, il risultato ha maggiori probabilità di essere coerente e autentico.

Nel nuovo album parli di “leggerezza” come accettazione, non come superficialità: cosa significa per te questo concetto?

Leggerezza e superficialità vengono spesso accostati come termini ma secondo me sono agli antipodi. A differenza della superficialità che intendo come l’incapacità emotiva di andare in profondità, scavare, conoscere e lavorarci su, la leggerezza è quello stato d’animo nonché invidiabile stile di vita che ti permette di “surfare” sulla vita stessa e di prenderla come viene. Il che implica una profonda capacità di immergersi nelle emozioni per poterle cavalcare. E’ molto complicato da spiegare, spero di esserci almeno andata vicina, ehehehe!

Sei autrice e produttrice dei tuoi brani: quanto è importante per te mantenere questa indipendenza creativa?

Direi che per me è fondamentale. In questo momento siamo circondati da brani fotocopia sia a livello musicale che di contenuti, e questo succede quando a produrre e scrivere il 90% di tutto quello che gira sono sempre gli stessi produttori e autori. Quanti brani che ascoltate in radio potrebbero essere tranquillamente scambiati tra un cantante e un altro? L’unico modo che hai per non somigliare a nessun altro è essere te stesso a 360 gradi, a costo di sacrificare tutto il resto. Per me la musica è sacra e l’autenticità viene prima del business.

Dopo Formentera, cosa dobbiamo aspettarci dal tuo percorso musicale nei prossimi mesi?

Formentera è il primo singolo estratto dal mio nuovo disco, quindi sicuramente potete aspettarvi singoli a nastro fino alla pubblicazione dell’intero album!

Come descriveresti la tua musica a chi non ti conosce attraverso un aggettivo

Originale e riconoscibile perché solo mia. A prescindere dal gusto, chiaramente 😉

Quali sono le 3 canzoni che non possono mai mancare nella tua playlist

Sono molto più di 3 ma se devo rispondere di pancia direi: Spark di Tori Amos, Young And Beautiful di Lana Del Ray e Maria Callas che canta l’ Habanera!

Oggi Formentera resta per me un promemoria: la rinascita non è un arrivo, ma un continuo movimento, proprio come le onde che si infrangono senza mai stancarsi. Quell’isola mi ha insegnato che la vera forza sta nel lasciarsi trasformare dal viaggio, e che ogni ritorno è in realtà una nuova partenza.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *