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Alessandro Rosato debutta con KARA: quando i legami costano due volte

Dal 15 maggio 2026 sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali KARA, EP d’esordio di Alessandro Rosato: cinque brani che attraversano le relazioni umane come territori emotivi, esplorando ciò che resta dentro quando un legame smette di essere rifugio e diventa costo.

Più che una semplice raccolta di canzoni, KARA si presenta come una riflessione intima e collettiva sul peso invisibile delle relazioni. Una domanda attraversa l’intero progetto: costa di più restare o trovare la forza di andarsene? Rosato torna a trasformare il linguaggio in esperienza, rifondando una parola per dare forma a qualcosa che molti vivono ma faticano a nominare.

“Stare vicino a chi si infastidisce nel vederti felice è kara.
Giustificare chi ti fa stare male è kara.”

KARA [dear] s.f.

I cinque brani dell’EP rappresentano altrettanti frammenti emotivi:

  • Mondo bello: coscienza
  • Miei colori: perdita
  • Macchie rosa: conflitto
  • Draumi suoi: rottura
  • Come stai: verità

KARA non è soltanto un disco sulle relazioni, ma un lavoro su ciò che accade dentro mentre si prova a restare interi. Brani come Macchie rosa raccontano la violenza sottile delle parole, mentre Miei colori affronta il modo in cui si assorbono i colori degli altri senza riconoscere i propri, ricordando quanto siano irripetibili le sfumature che esistono solo in due. In Come stai, invece, una domanda mai pronunciata diventa il centro emotivo dell’intero racconto, mettendo a nudo l’illusione dei gesti materiali e contrapponendola al bisogno autentico di presenza.

Anche l’immagine del disco, firmata da Lucifross, restituisce una dimensione sospesa e vulnerabile, suggerendo qualcosa che va affrontato più che semplicemente osservato. Lo stile di Alessandro Rosato fonde canzone d’autore, indie pop e contaminazioni elettroniche, alternando melodia, spoken e rap in un linguaggio personale e riconoscibile. Gli arrangiamenti stratificati, insieme alle armonizzazioni costruite su salti di ottava, oscillano continuamente tra fragilità e apertura, dando vita a quella che l’artista definisce una “malinconia felice”: un’estetica intima in cui l’eleganza del passato incontra la modernità del presente.

“Sei la pistola che non spara mai,
ma come mai la tua bocca fa fumo?”

L’EP è scritto e composto da Alessandro Rosato, arrangiato insieme a Davide Nardelli e prodotto da Kang Brulèe, che ha curato anche mix e mastering. Le chitarre sono affidate a Davide Nardelli, mentre il pianoforte è suonato dallo stesso Rosato.

KARA sarà disponibile in digitale dal 15 maggio 2026 e in formato fisico dall’autunno 2026. Un lavoro dedicato a chi si è perso restando. A chi ha compreso che il prezzo più alto è non scegliere sé stessi. Con KARA apre la sua fase più vulnerabile e diretta: una musica stratificata negli arrangiamenti, nella vocalità fragile ma aperta e, soprattutto, nei significati.